Home Ricette Antipasti Calamari e fave, con cestino di parmigiano

Calamari e fave, con cestino di parmigiano

Fave e calamaretti in scrigno di formaggio sono un antipasto tutt’altro che scontato da proporre ai commensali come inizio pasto.

di Anna Moroni 5 Marzo 2025

Questa ricetta gioca su un contrasto di consistenze e sapori ben studiato: la croccantezza della cialda di parmigiano, la tenerezza dei calamari scottati, e la dolcezza leggermente erbacea delle fave fresche. La tecnica di cottura è essenziale per ottenere il massimo equilibrio tra questi elementi, garantendo una preparazione che esalta la naturale sapidità degli ingredienti senza sovraccaricarli.

La cialda di parmigiano, ottenuta dalla fusione a secco del formaggio su una superficie calda, forma un guscio croccante e friabile che, raffreddandosi, assume una struttura perfetta per accogliere il ripieno. La lavorazione delle fave, con l’eliminazione della buccia esterna, permette di ottenere una consistenza più delicata e una dolcezza che si sposa bene con la sapidità del parmigiano e la freschezza della menta.

I calamari vengono saltati velocemente in padella per preservarne la morbidezza e mantenere intatta la loro caratteristica succosità. Il peperoncino introduce una leggera nota piccante che amplifica la percezione del sapore senza coprire gli altri ingredienti. L’uso dell’aglio intero nel soffritto è una scelta funzionale per aromatizzare l’olio senza far prevalere la sua intensità nel piatto.

Questa ricetta è ideale come antipasto gourmet o finger food, perfetta per una cena elegante o un aperitivo raffinato. Per un ulteriore tocco aromatico, è possibile aggiungere qualche goccia di succo di limone o un’emulsione di olio extravergine d’oliva e menta per intensificare la freschezza del piatto.

Ingredienti per 4 persone

  • Preparazione 20 min
  • Tempo di riposo 20 min
  • Calorie 260 Kcal x 100g
  • Difficoltà media

Come preparare: Calamari e fave, con cestino di parmigiano

  1. In una padella antiaderente, versate tre cucchiai di parmigiano appena grattugiato. Sistematelo a forma di disco. Mettete la padella su fiamma bassa e non toccate assolutamente fino a quando il formaggio si sarà sciolto. Togliete dal fuoco e lasciate appena intiepidire (bisogna aspettare che intiepidisca: quando il disco è ancora morbido, non viene via facilmente).

  2. Aiutandovi con una paletta, togliete il disco dalla padella e mettetelo su una tazzina o un bicchierino rovesciato. Volendo fare delle coppette mignon da servire come stuzzichino, potete utilizzare, per esempio, degli stampi da minimuffin rovesciati.

  3. Sgusciate le fave ed eliminate la buccia. Lavate la menta e tritatela sottile.

  4. Versate un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e aggiungete uno spicchio d’aglio, sbucciato ma non tagliato.

  5. Mettete la padella su fiamma bassa e fate scaldare l’olio. Unite le fave, la menta e un po’ di peperoncino tritato, quindi lasciate soffriggere per un paio di minuti, lasciando che le fave restino comunque al dente. Togliate le fave e mettetele a freddare in un piattino.

  6. Versate ancora un filo di olio e aggiungete un altro spicchio d’aglio sbucciato.

  7. Lavate i calamari e tagliateli a striscioline. Mettete la padella su fuoco medio. Quando l’olio sarà caldo, unite i calamaretti e fateli cuocere per circa 2 minuti, fino a quando non saranno diventati bianchi, perdendo la caratteristica trasparenza del calamaro crudo. Salateli leggermente.

Estraete i gusci di formaggio dalla loro forma. Adagiate all’interno le fave alla menta e peperoncino e completate con i calamaretti.